Category talk:Bottagisio, Angelo

Nacque a Verona il 4 settembre 1842, nel palazzo di proprietà della famiglia in via Frattini 4/6, nella Parrocchia di San Nicolò in centro storico. Di famiglia agiata, ricevette probabilmente i primi insegnamenti musicali dal M° Carlo Pedrotti. Si laureò in Medicina e Chirurgia nell’agosto 1868 presso l’Università di Padova. Anche durante i suoi studi universitari la passione per la composizione non lo abbandonò mai. Nel 1889 circa si sposò con Elisabetta Sacchi di Bassano del Grappa (Vi) da cui ebbe tre figlie. Nel 1898 si spostò da Verona a San Massimo all’Adige, trasferendosi definitivamente a Torino nel 1906. Parallelamente all’esercizio della medicina compose le opere: “Alaimo di Lentini” ossia “Macalda” (Pavia, 1885), “Beida” (Milano, 1889), e “Ondina” (Milano, 1893). Inoltre scrisse numerosi pezzi per pianoforte, musica sacra, romanze, musica strumentale per piccoli organici e musica vocale da camera, tra cui va ricordata una “Ave Maria”. La critica non fu mai clemente con questo compositore, che venne più volte tacciato di dilettantismo. Nel 1893 la sua carriera di compositore si interruppe, probabilmente a causa dell’ennesima stroncatura della sua terza opera, e Bottagisio riprese a tempo pieno la professione medica. A dire il vero la sua musica oggi appare molto all’avanguardia rispetto agli schemi dell’epoca, precorrendo compositori come Mascagni e Leoncavallo. Sarebbe quindi auspicabile una seria rivalutazione della sua produzione musicale. Morì a Torino il 4 settembre 1925, nel giorno del suo ottantatreesimo compleanno. — User:Musicista2003